Una piattaforma di gestione evento end-to-end e i trofei del concorso internazionale “A Vision for Rome”.
Due deliverable, un solo progetto: quello di una Fondazione che il 19 maggio 2026 ha riunito istituzioni, imprese e visioni per il futuro della Capitale.
Ci sono progetti che ti chiedono di scegliere: o sviluppi una piattaforma digitale, o curi un oggetto fisico. Difficilmente entrambe le cose, e quasi mai con la stessa cura. Per il 2° ROMA REgeneration FORUM abbiamo fatto entrambe — perché un evento di questa portata non vive solo nel browser di chi si registra, né solo nelle mani di chi sale sul palco a ritirare il premio. Vive nel passaggio fluido tra le due cose.
Lo scorso 19 maggio 2026, all’Auditorium della Tecnica Confindustria a ROMA, la Fondazione Roma REgeneration ETS ha riunito Ministri, Sindaco di Roma Capitale e della Regione Lazio, presidenti di Acea, Poste Italiane, Aeroporti di Roma, CDP, Fondazione Roma, Comitato Italiano Paralimpico, Cinecittà, FS Sistemi Urbani e decine di altre realtà del settore real estate e infrastrutturale. Sul palco è stata anche annunciata la nomination dei team finalisti della Call for Ideas “A Vision for Rome” — il concorso internazionale di idee con un montepremi complessivo di 300.000 euro.
La piattaforma evento: event.romaregeneration.it
La prima edizione del Forum, nel 2024, aveva superato i 1.150 partecipanti e i 350 operatori economici. Per il secondo appuntamento la Fondazione aveva bisogno di un’infrastruttura digitale che reggesse numeri ancora più ambiziosi e che, soprattutto, restituisse il livello istituzionale dell’evento sin dal primo click.
Registrazione e ticketing.
Un flusso di iscrizione differenziato per tipologia di accesso, Standard, VIP e/o Stampa, con generazione automatica del biglietto digitale, QR code firmato crittograficamente e invio della conferma via email. Ogni token è monouso: una volta scansionato all’ingresso, non può più essere validato. Una scelta architetturale piccola ma decisiva per un evento dove la sicurezza delle accessi non è un dettaglio.
App di validazione ingressi.
Un’applicazione web ottimizzata per smartphone e tablet, pensata per il personale di accoglienza. La piattaforma mostra in tempo reale chi sta entrando, da quale postazione, con quale tipo di biglietto. Per i relatori e gli ospiti istituzionali abbiamo dedicato una postazione separata, con flag dedicato sul backend per non far attendere chi era atteso sul palco.
Dashboard di regia.
Lato Fondazione, un pannello in tempo reale con curva degli ingressi per fascia oraria, distribuzione per tipologia di accesso, throughput per postazione, anomalie bloccate (QR duplicati, biglietti scaduti, ingressi fuori finestra). Niente fogli Excel da aggiornare a mano: i dati sono lì, già pronti per il report post-evento.
Il vantaggio di tenere progettazione UI, sviluppo e branding sotto lo stesso tetto è proprio questo: quando la grafica del biglietto digitale “parla” con il visual del Forum, e il visual del Forum “parla” con il sito della Fondazione, la coerenza non è un atto di volontà, ma una conseguenza naturale.
I premi della Call for Ideas: dal file al plexiglass
Mentre una squadra lavorava sul codice, un’altra disegnava i trofei della premiazione finale. Sei team finalisti, tre menzioni speciali: Mobilità, Trasporto e Rigenerazione Urbana, Innovazione Sostenibile, Il lavoro come volano per una nuova Roma e un trofeo principale per ognuna delle posizioni dal 1° al 3° classificato.
Siamo partiti dall’illustrazione che era già stata sviluppata per la campagna del concorso: lo skyline di Roma in silhouette blu notte, con una macchia di verde acido a evocare la rigenerazione urbana, le finestre del Colosseo accese come a dire “la città è viva”. Quell’immagine vive sul sito, sulla locandina, sui materiali stampa. Portarla su un oggetto fisico significava fare due scelte tecniche importanti:
Il plexiglass trasparente con stampa multilivello: lo skyline e i loghi sono stampati sul retro del trofeo, in modo che la luce attraversi l’oggetto e l’illustrazione galleggi nello spessore del materiale. Visto da diverse angolazioni, il trofeo si trasforma è un pezzo di città catturata in un parallelepipedo.
Il claim “La visione di Roma riparte da qui” stampato in basso, insieme ai loghi dei soci della Fondazione: Acea, Banca del Fucino, CBRE, Colliers Global Investors, Cushman & Wakefield, Dea Capital RE, Fabrica SGR, Fondazione Roma, FS Sistemi Urbani, Gabetti, Investire SGR, Invimit, REAM SGR, Ryze. Un dettaglio che dice molto: ogni premio porta con sé il sistema di partnership pubblico-privato che lo ha reso possibile.
I premi sono stati consegnati sul palco dell’Auditorium dal Presidente della Fondazione Gianluca Lucignano e dai rappresentanti istituzionali presenti.
Quando un trofeo passa di mano in mano davanti a una platea di 1.000+ persone, deve reggere lo sguardo. Riguardando le foto della giornata, siamo soddisfatti del risultato.








